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IV gamma

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Guffolo
Messaggi: 169
Iscritto il: 07 nov 2005 18:50
Località: Vicenza

IV gamma

Messaggio da Guffolo »

Ragazzi, chiedo se qualcuno può darmi gentilmente un'opinione a riguardo, magari che mi illumini un pochettino:
fruttivendolo, che oltre ad esporre frutta e verdura effettua piccole preparazioni: taglio delle verdure e confezionamento, pulizia dell'insalata e confezionamento, e "cosette" di questo tipo.
Domando: a parer vostro è un'attività riguardante in IV gamma?
C'è qualcuno che si è trovato di fronte a questi tipi di esercizi? Perchè, oltre tutto, credo debbano mettere un'etichetta sulla scadenza dei prodotti preparati, però non ho trovato nessun riferimento normativo a riguardo.
Grazie in anticipo a chiunque può aiutarmi a districarmi da questa situazione
Paolo
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P.luigi
Messaggi: 18
Iscritto il: 02 feb 2006 12:37

Messaggio da P.luigi »

La IV gamma identifica alcune tipologie di prodotti ortofrutticoli pronti all’uso; il fruttivendolo deve indicare il tempo minimo di consumazione (nel seguito per semplicità tmc) per effetto del Decreto Legislativo 181/2003 che modifica il D. Lgs. 109/92.
In particolare il decreto su indicato prevede
Art. 8. Termine minimo di conservazione
1. L'articolo 10 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e' sostituito dal seguente:
«Art. 10. (Termine minimo di conservazione). - 1. Il termine minimo di conservazione e' la data fino alla quale il prodotto alimentare conserva le sue proprieta' specifiche in adeguate condizioni di conservazione; esso va indicato con la dicitura "da consumarsi preferibilmente entro" quando la data contiene l'indicazione del giorno o con la dicitura "da consumarsi preferibilmente entro la fine" negli altri casi, seguita dalla data oppure dalla indicazione del punto della confezione in cui essa figura
… omissis…
5. L'indicazione del termine minimo di conservazione non e' richiesta per: a) gli ortofrutticoli freschi, comprese le patate, che non siano stati sbucciati o tagliati o che non abbiano subito trattamenti analoghi; tale deroga non si applica ai semi germinali e prodotti analoghi quali i germogli di leguminose

Quindi se i prodotti della IV gamma sono tagliati e confezionati,  il fruttivendolo deve come minimo etichettare il prodotto in questione indicando il tmc

Saluti
P.luigi


Voglio fare una piccola puntualizzazione.
A qualcuno potrebbe sembrare off topic la domanda di Guffolo e la conseguente precisa risposta di P.luigi ma non e' affatto cosi'.
Il nostro portale affronta, infatti, ormai da piu' di tre anni, in uno speciale del giovedi' (per le novita' italiane) e del sabato (per le novita' europee) la sicurezza alimentare e quindi ha ben ragione di esistere questo thread.
Cordiali saluti a tutti

Mod :smt039
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Guffolo
Messaggi: 169
Iscritto il: 07 nov 2005 18:50
Località: Vicenza

Messaggio da Guffolo »

P.luigi, ti ringrazio moltissimo per la "dritta".
Ringrazio ancora tutti i componenti di questa splendida community, sperando un giorno di poterlo fare di persona perchè, oltre all'aspetto prettamente professionale, capisco di giorno in giorno quanto è gratificante condividere le conoscenze.
Di nuovo grazie e grazie di cuore al mod che permette tutto questo
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ing.amb
Messaggi: 9
Iscritto il: 10 feb 2005 13:01
Località: Sassari

Messaggio da ing.amb »

Salve,
mi permetto di aggiuungere una piccola precisazione a quanto indicato da P.Luigi.
Per i prodotti alimentari rapidamente deperibili - e le verdure fresche tagliate si possono considerare tali - il tmc è sostituito dalla più celebre "data di scadenza", che deve essere preceduta sulla confezione dall'espressione "Da consumarsi entro". Vige qui il divieto di esporre in vendita i prodotti oltre tale data, cosa non sempre sanzionabile in caso di TMC.  
Saluti Graz
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