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Esposizione a silice cristallina

Archivio sui Rischi di carattere Chimico/Biologico/Cancerogeno.
Questo archivio contiene tutte le discussioni relative ai rischi da agenti chimici/biologici/cancerogeni, schede di sicurezza di preparati e sostanze pericolose, ecc... (Riservato agli abbonati)
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ursamaior
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Messaggio da ursamaior »

Per quanto mi riguarda, non essendo un oncologo, il fatto che lo dica lo IARC in america mi sembra già sufficiente per considerarla cancerogena.

Poi all'agenzia in questione potrei aggiungere:
1) l’American Thoracic Society
2) l’ente tedesco competente per la normazione dell’esposizione, il Deutsche Forshungsgemeinschaft
3) il Concise international chemical assessment document (peraltro sotto l'egida della OMS e dell'ILO)
4) la Scheda internazionale di sicurezza chimica (International chemical safety card)
5) il National toxicology program
6) il NIOSH
7) mio nonno

Ripeto non sono un oncologo, ma così, a lume di naso, un pochino cancerogena direi che lo è.....
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mirko
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Messaggio da mirko »

Lo so ma grazie lo stesso.

Ursa attenzione con la silice in Italia e con le ASL.
Un R20 è sufficiente.

Ciao e aggiornami se hai novità.
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mirko
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Messaggio da mirko »

La silice è un problema che, in Italia, non vuole essere visto ne più ne meno di altri dello stesso livello. LA penso anche io come te dal momento che "carta canta".

Ma:

Che facciamo le lavorazioni a ciclo chiuso dove si produce silice (pensa agli scavi in galleria)   :smt037

Consideriamo esposti ad un rischio cancerogeno pure gli operai che impastano un po di sabbia la giornmo?  :smt003

Consideriamo esposti gli asfaltisti che fanno il manto in sabbia prima dell'asfaltatura??  :smt005



Tutti esposti, e vai!  :smt009

Ricordo il mio relatore di tesi (qualche annotto fà).
Quando dissi che la silice era gia considerata cancerogena dallo IARC e che per questo dovevamo considerarla tale anche in Italia, mi disse: "Adesso non esageriamo e andiamo avanti".  :smt010
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effenne
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Messaggio da effenne »

Boh, io non sono mica d'accordo, non mi sembra di esagerare! Esposizione a silice = rischio silicosi (m.p. tabellata, da accumulo) e la silicosi può degenerare in carcinoma. Questi sono dati risaputi da anni, e anche solo nella bibliografia INAL ci sono mai tanti di quei trattati...
Poi, se mi dici che in tutto ci vuole del criterio allora ok
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mccoy
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Messaggio da mccoy »

Ursamajor,
Nella mansione da te riferita generalmente NON si rileva una concentrazione di polveri respirabili di SLC che si avvicini al TLV ACGIH di 50 microgrammi/mc.
Ho eseguito dei campionamenti in tali condizioni e i valori erano minori, talora molto minori del TLV (parlo di inerti con 8-10% di SLC). Non si può generalizzare perchè le condizioni al contorno sono importanti (clima, vento, fondo stradale, abitudini di guida...), però le condizioni di polverosità generale (tutti i minerali) come fa giustamente notare nofer non raggiungono in genere valori elevati, e la cruda stima percentuale (che spesso si rileva inesatta) ci da un preliminare conforto. Non mi risulta esistano dati specifici di letteratura, se non per conducenti di camion in cave o impianti di frantumazione inerti (è un convegno di Corvara, non ricordo quale).
Circa la cancerogenità della SLC, non mi risulta esistano metodi specifici di valutazione del rischio (quali le unità di rischio dell'EPA), pertanto ci si riferisce al TLV.  Le curve dose-risposta relative alla mortalità di tumore per quarzo non mi sono apparse molto chiare, mi sembra ci sia ancora poca chiarezza in merito e non esista niente di accettato e codificato (se qualcuno ha informazioni recenti mi interesserebbe ascoltarle).
Un altro aspetto sottolineato da nofer è che, per le concentrazioni basse in cui la SLC è generalmente presente, e i periodi di tempo relativamente limitati, e gli attuali captatori (cicloni) utilizzati, le analisi risultano spesso in BIDONI veri e propri (il limite della rilevabilità della SLC è molto vicino o spesso anche superiore alla massa raccolta sul filtro...). Gli americani del CDC-NIOSH se non hanno 50 microgrammi di SLC sul filtro non considerano affidabile la misura. Per il tuo conducente dovrebbe pertanto essere campionato un volume di 5 metri cubi di aria (ipotizzando una esposizione di 10 microgr/mc), risultando in 5 giorni circa di campionamento con i soliti cicloni (flusso di circa 2 litri/minuto).
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ursamaior
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Messaggio da ursamaior »

Grazie mccoy, sei stato incredibilmente chiaro ed esaustivo. Il tuo intervento è il giusto completamento delle risposte sinora date.
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effenne
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Messaggio da effenne »

Hai perfettamente ragione, in tutto ciò che dici.
Non è solo una mia impressione, però, che ci si stia comportando, in Europa, nei confronti della SLC come ci si è comportati per lustri con l'amianto, ovvero rimandando il problema per interessi meramente economici: lo sapete che il primo caso di un lavoratore riconosciuto affetto da mesotelioma perchè lavorava l'amianto risale al 1900? E quando abbiamo proibito l'amianto, in Italia? Non ricordo bene...
Anche in questo caso, cioè per la SLC, si sono create due fazioni distinte: una dice che non è cancerogena, l'altra si! Potremmo stare a discutere per ore ed ore...
Ma se le mie rimembranze di medicina non mi ingannano, un nodulo polmonare, come per es. quello silicotico, semplicemente perchè è una degenerazione dei tessuti polmonari può trasformarsi in una patologia tumorale.
Con questo, appunto, non dico che ci sia una correlazione diretta SLC - Tumore come per amianto - mesotelioma, questo lavoro lo lascio agli addetti al lavoro, io non sono certo un medico o un politico, ma un povero stupido tecnico!
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mccoy
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Messaggio da mccoy »

È fuori dubbio che la SLC sia cancerogena, poichè gli effetti neativi sul DNA sono stati sperimentati in vitro e in vivo su topi e ratti. i dubbi si hanno sulle curve dose-risposta, alcune delle quali non darebbero marcate evidenze di cancerogenità, almeno per dosi non elevatissime, paragonabili a quelle di altri composti cancerogeni noti.

Sono anche fuori discussione altri effetti negativi della SLC quali le malattie autoimmunitarie e quelle a carico del sistema renale, ecc. ecc.

Ma ripeto, che io sappia ancora non si è fissato un livello differente da quello dell'ACGIH.
Inoltre, poichè sono molteplici i fattori che influiscono sull'aggressività biologica della SLC (tempo trascorso dalla formazione di superfici libere-SLC fresca contro matura-, presenza di impurità metalliche, ecc), è possibile talora solo effetutare considerazioni qualitative. ad esempio, la SLC molto fesca, derivante da tagli e abrasioni (galleria) è indubbiamente più pericolosa, ma formalmente il TLV rimane lo stesso.

Il fatto che la curva dose-risposta (per silicosi) dei minatori sudafricani sia molto ma molto più indicativa di aggressività della SLC rispetto alle altre, suggerirebbe (a mio paree) che l'oro ed i metalli pesanti tipo platino, iridio ecc. abbiano un effetto catalizzatore sulle reazioni superficiali cellula, SLC.
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ursamaior
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Messaggio da ursamaior »

Anche se parzialmente mi hai risposto, posso chiederti nel mio caso come procederesti?
Io credo che trattandosi di un cancerogeno, ed esistendo un TLV non si possa fare a meno di fare la misurazione.
Mi chiedo se è realistico e fattibile un campionamento di 5 gg come tu giustamente suggerisci (non ho esperienze di campionamenti così lunghi, per cui non so nemmeno se la tua era una battuta).
Percorreresti altre strade?
Grazie
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effenne
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Messaggio da effenne »

mccoy ha scritto:È fuori dubbio che la SLC sia cancerogena...
Ah meno male! Dopo il discorso di mirko e dopo il tuo pensavo che fossimo diventati tutti matti di colpo!
Ok, ok, ora il tuo discorso quadra!
Attendo anch'io con ansia la tua risposta su come procederesti, visto che un parere da una persona estremamente competente in materia è sempre oro colato.
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