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benzinai e rischio chimico-cancerogeno

Archivio sui Rischi di carattere Chimico/Biologico/Cancerogeno.
Questo archivio contiene tutte le discussioni relative ai rischi da agenti chimici/biologici/cancerogeni, schede di sicurezza di preparati e sostanze pericolose, ecc... (Riservato agli abbonati)
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mirko
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Iscritto il: 23 nov 2004 20:32
Località: Roma

Messaggio da mirko »

Ho contattato il MC del Benzinaio in oggetto il quale diceva di aver considerato il rischio moderato poichè si è rifatto ai codici ESSO          ??????????????

Cioè??????????????


Mai sentito parlare di sta roba????  :smt017
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alessandra
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Iscritto il: 02 mar 2007 22:14
Località: Bologna

Messaggio da alessandra »

So che la multinazionale in questione vanta un sistema di controllo centralizzato sugli standard operativi di sicurezza, salute e protezione ambientale , che dice di applicare a tutti i suoi punti vendita in giro per il mondo (http://www.esso.it/Italy-Italian/PA/Res ... trolli.asp).
So anche che hanno -è questo è piuttosto ovvio- un grosso centro di ricerca (Exxon Biomedical Sciences), le cui pubblicazioni rassicuranti sulla nocività dei loro prodotti circolano spesso sulla stampa scientifica (puoi darci un'occhiata su Pub Med).

Ma fino ad ora non mi risultava che fornisse dei parametri standardizzati, utilizzati  alla stregua di valutazione del rischio chimico nelle sue stazioni.
Presso distributori di altre compagnie non mi e' mai capitato, almeno sul rischio chimico.

Evito commenti sul medico per non violare le regole del forum in materia di turpiloquio (ma conosce il suo mestiere, le sue responsabilita' ?).

Se ne riesci a sapere di più (magari chiedi al medico copia dei codici), batti un colpo, che sono incuriosita anch’io.
Alessandra
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Marzio
Messaggi: 1320
Iscritto il: 14 ott 2004 16:38
Località: Pordenone

Messaggio da Marzio »

mirko ha scritto:Ho contattato il MC del Benzinaio in oggetto il quale diceva di aver considerato il rischio moderato poichè si è rifatto ai codici ESSO          ??????????????
Cioè??????????????
Mai sentito parlare di sta roba????  :smt017
Nei pochi casi che ho visitato in sede di preventivazione  ho sempre verificato che le compagnie (tra le quali non è però compresa quella da te citata) forniscono al gestore della pompa una sorta di valutazione di rischio sottoforma di check-list (a volte abbastanza complessa) da compilare e completare in funzione della tipologia impiantistica. Credo che il tuo cliente si riferisca a questo.

Ciao

Marzio
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Gianbisv

Messaggio da Gianbisv »

Ho nel mio archivio un documento di una importante casa petrolifera che ha fatto uno studio ambientale nel 1995 su benzinai autostradali, strade di scorrimento, provinciali etc. che ho gentilmente preso in prestito da un cliente.
Questo professorone incaricato, molto noto, concludeva semplicemente che il rischio pe gli addetti al rifornimento è "Minimo" e trascurabile sulla base di campionamenti specifici.
Un po come i dirigenti dell'ABI che sostengono che i bancari non sono soggetti a rischio VDT.
Naturalmente i miei campionamenti dicono il contrario. Tuttavia, ancora oggi, qualcuno dei MC della zona fa riferimento a questo studio e lima fortemente il protocollo sanitario e regala un rischio "Moderato" al cliente.
Del resto, il MC deve essere parte integrante del processo di valutazione. E se lo dice lui che tutto va bene, come convincere il DDL che (forse) qualche rischiuccio lo corre quando esegue i rifornimenti?
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effenne
Messaggi: 817
Iscritto il: 18 gen 2005 13:56

Messaggio da effenne »

Credo di non avere capito bene: cioè, stiamo discutendo sul fatto che un laboratorio di ricerca scientifica di proprietà di una multinazionale petrolifera dica che la compagnia stessa non mette a rischio la salute dei propri dipendenti? E' così? Beh allora direi che possiamo stare tranquilli... :smt003
Non c'è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vorrei (Voltaire)
Gianbisv

Messaggio da Gianbisv »

Beh, il laboratorio non è di proprietà della compagnia, ma è "Indipendente". Il professorone è un luminare in materia. Se lo ritrovo lo posto come allegato in PDF, ma non vorrei violare qualche regola del forum.

Faccio gentilmente presente a Gianbisv che:
1) non puo' allegare nessun PDf nel Forum in quanto non e' registtrato nello stesso (ricordo che la registrazione e' gratuita ed e' subordinata all'accettazione da parte del nostro Staff);
2) da registrato potra' allegare il documento solo se ANONIMO IN TUTTE LE SUE PARTI senza alcun riferimento diretto e/o indiretto a persone e/o aziende.

Un cordiale saluto ed un sentito grazie a lei e a tutti i frequentatori della community che contribuiscono fattivamente alla crescita della cultura della sicurezza nel ns. Paese.

Un cordiale saluto a tutti e buon inizio di settimana.

Mod :smt039
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effenne
Messaggi: 817
Iscritto il: 18 gen 2005 13:56

Messaggio da effenne »

Pensavo che la tua risposta fosse collegata a quella precedente di alessandra! Meno male...
Non c'è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vorrei (Voltaire)
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mirko
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Iscritto il: 23 nov 2004 20:32
Località: Roma

Messaggio da mirko »

Ecco gli aggiornamenti:

E' stato valutato un rischio chimico non moderato cancerogeno da benzina.

Il MC ha rivisto totalmente il suo protocollo sanitario ed ha cercato gli indicatori
biologici opportuni nel sangue e nelle urine dei lavoratori.
:smt005

Mirko

Volevo intervenire ancora qualche post prima (ma poi per vari motivi non sono riuscito a trovare il tempo per farlo) per ricordare a tutti che l'oggetto preciso di questo thread e':

benzinai e rischio chimico-cancerogeno

Per non rischiare di appesantirlo troppo con tutto cio' che riguarda i benzinai (p.e. ATEX ed altro) sarebbe il caso aprire ulteriori discussioni specifiche per ogni argomento.
Invito pertanto gli ATEXIANI della community (come sono stati definiti da mirko gli esperti ATEX del Forum) a fare eventuali repliche alle richieste di mirko in questo nuovo thread.
Un cordiale saluto a tutti.

Mod :smt039
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