Il forum di SICUREZZAONLINE è stato ideato, realizzato e amministrato per oltre 15 anni da Giuseppe Zago (Mod).
A lui va la nostra gratitudine ed il nostro affettuoso ricordo.
News: Il Forum avrà presto una nuova e moderna veste grafica! ;-)

Due quesiti sulle fornaci

Archivio sui Rischi di carattere Chimico/Biologico/Cancerogeno.
Questo archivio contiene tutte le discussioni relative ai rischi da agenti chimici/biologici/cancerogeni, schede di sicurezza di preparati e sostanze pericolose, ecc... (Riservato agli abbonati)
Avatar utente
Ronin
Messaggi: 1229
Iscritto il: 07 apr 2006 19:09

Messaggio da Ronin »

scusate la petulanza (è solo per difendere la memoria di un indimenticato professore di chimica).
l'anidride fluorica non esiste.

il composto richiamato si scrive OF2 e non F2O, ed è fluoruro di ossigeno (perchè il fluoro è più elettronegativo, e dunque attrae su di sè gli elettroni del legame); non è solo un fatto di forma: quel composto non è un ossido (o anidride che dir si voglia), e non si comporta come tale (anzi, tutto l'opposto); chiamarlo in quel modo può far pensare di trovarsi di fronte ad un composto "analogo" a ClO2 o SO2 (che in acqua formano ossoanioni, mentre OF2 forma idracidi), un errore dalle imprevedibili conseguenze.

mi rendo conto che dal punto di vista di chi classifica il rischio chimico la questione è abbastanza ininfluente, però esser precisi è gratis, quindi perchè non esserlo...
Avatar utente
ugo
Messaggi: 1538
Iscritto il: 27 ott 2005 03:16

Messaggio da ugo »

la precisione è d'obbligo sempre
grazie per l'aiuto!

un saluto
la cultura del dono e il gioco della reputazione costituiscono il modo ottimale a livello globale per cooperare verso la produzione (e la verifica!) di lavoro creativo di alta qualità - E. S. Raymond
Avatar utente
mccoy
Messaggi: 53
Iscritto il: 01 feb 2007 13:00

Messaggio da mccoy »

Ronin,
concordo con Ugo, fai bene a precisare ciò che non quadra (io stesso sono un amante dei dettagli), personalmente purtroppo non posso risponderti in alcun modo, se non verificare cosa ne pensano (tuoi colleghi ?) chimici e ingegneri chimici. Ma non prima di lunedì.
Avatar utente
mccoy
Messaggi: 53
Iscritto il: 01 feb 2007 13:00

Messaggio da mccoy »

Ronin,
premettendo che mi sto avventurando in un territorio a me non perfettamente noto, la denominazione "anidride fluorica" sembra essere tradizionalmente utilizzata, anche se il nome in IUPAC è divenuto ossido di fluoro.

http://www.fisicachimica.it/Excel%20dati/ossidi.xls
http://ww2.unime.it/cclchim/generale/no ... ormule.htm
http://www.istituto-arte-asti.it/fad/ch ... 00_02.html

Anche i colleghi ingegnere chimico e chimico interpellati non hanno avuto problemi con la denominazione.

Che questa possa apparire obsoleta e che concettualmente la tradizione possa essere stata erronea, non ho gli elementi per discuterne, nè i miei colleghi hanno commentato gran che. Sembrerebbe un argomento adatto per un forum di chimica.
Personalmente, la prossima starò bene attento a non sbilanciarmi sulle ipotesi reattive !
Avatar utente
Ronin
Messaggi: 1229
Iscritto il: 07 apr 2006 19:09

Messaggio da Ronin »

eheh, qui si va sul "fine".
allora, la nomenclatura IUPAC cosiddetta non contiene una lista di composti (cioè, non esiste l'elenco dei nomi delle sostanze secondo lo iupac) bensì un insieme di regole.
queste regole sono pubbliche, sono contenute nel cosiddetto red book, e si possono leggere qui:
http://www.iupac.org/reports/provisiona ... 10804.html

cominciamo dall'analisi stechiometrica; siccome il fluoro è più elettronegativo (e di questo, spero non ci sia bisogno discutere), il numero di ossidazione è +2 per l'ossigeno, -1 per il fluoro.

se leggete IR4.4 (definizione delle formule) scoprite che gli elementi vanno citati in ordine di elettronegatività crescente, senza eccezioni, e quindi OF2 si scrive OF2 e non F2O.
proseguiamo e a IR 5.3.2 scopriamo che il catione O2+ si chiama semplicemente oxigen (anzi per la precisione si chiama oxigen(II)), mentre l'anione (IR 5.3.3) O2- si chiama dioxide.
sempre in 5.3.3 scopriamo che l'anione negativo prende il nome dell'atomo con suffisso -ide (-uro in italiano).
se ne conclude che OF2 (che si scrive così) si chiama oxigen difluoride (oxygen(II) fluoride secondo la revisione 2005), cioè difluoruro di ossigeno (vedi anche http://en.wikipedia.org/wiki/Oxygen_difluoride ); c'è anche il dioxigen difluoride (che talvolta si sente citare con il nome errato di perfluoroperossido), che sarebbe O2F2, ma è così raro che si può tranquillamente parlare di oxigen fluoride per indicare OF2 (o fluoruro di ossigeno) senza ambiguità.

chi parla di anidride fluorica, citando la vecchia denominazione, semplicemente si sbaglia (su google, anidride fluorica restituisce 5 risultati; fluoruro di ossigeno 104).
chi invece parla di ossido di fluoro, citando la nomenclatura iupac, è perchè non conosce la nomenclatura iupac (facendo il confronto sulle varianti inglesi il rapporto è simile: 600-1000 contro oltre 35.000).

Che poi colloquialmente (e talvolta pure su documenti ufficiali come le schede di sicurezza) si senta dire anche fluorine oxide, o difluorine monoxide, e questo non scandalizzi nessuno (me compreso), non lo metto in dubbio.
Ok, mo' chiudiamo la fabbrica di lana caprina...

PS: l'elenco ufficiale dei composti con i rispettivi nomi è tenuto dal CAS (che però per fartelo consultare richiede di pagare; se non vi fidate, controllate...).
Avatar utente
ursamaior
Messaggi: 4781
Iscritto il: 16 dic 2004 14:01
Località: L'isola che non c'è

Messaggio da ursamaior »

Ronin ha scritto:eheh, qui si va sul "fine".
........
Ok, mo' chiudiamo la fabbrica di lana caprina...
Eh, eh, eh  :smt003 , secondo me della fabbrica in questione tu sei il responsabile di stabilimento.
Dopo essere riuscito ad estrarre il prezioso vello dal suddetto animale, ti occupi di dividerne ogni fibra in 4 (tetravilloctomia) e ad infilarne minuscoli frammenti nelle uova dalle quali poi, l'apposito laboratorio, provvede alla ricerca dell'emulsione pelosa (ovopilologia) che dovrà essere successivamente impiantata su idonei stomaci (innesto pilogastrico) evitando di finire sulla lingua ove comprometterebbe definitivamente la schiettezza del linguaggio
Lo Stato è come la religione: vale se la gente ci crede (Errico Malatesta)
Ospite

Messaggio da Ospite »

Ursamaior,
ti assicuro che ronin non è il solo villologo o villosofo in giro, personalmente faccio parte della cerchia.

Ronin,
a questo punto mi hai convinto. Aggiudicato per me il difluoruro di ossigeno, la discussione è sicuramente stata utile perchè ha posto in evidenza la necessità di aggiornarsi sulle denominazioni, dopo tutto stiamo ormai nel 3° millennio.
Spero solo che la villosofia non si tramuti in dogmatica villofania e non ci siano problemi a chiamare quarzo il diossido di silicio...
Avatar utente
Ronin
Messaggi: 1229
Iscritto il: 07 apr 2006 19:09

Messaggio da Ronin »

non l'ho detto? la iupac contiene anche (tabella IX) un elenco di sostanze coi nomi colloquiali (tra l'altro, c'è pure OF2).
per cui H2O si chiama water anche secondo la iupac (ma nota che il biossido di silicio non è quarzo, perchè quest'ultimo ha struttura tetraedrica, sicchè SiO2 è la formula bruta; lo ione silicato è SiO4...).
ok, ok, la smetto, spegnete pure gli accumulatori al plasma...
Avatar utente
mccoy
Messaggi: 53
Iscritto il: 01 feb 2007 13:00

Messaggio da mccoy »

Ah, scusate,
l'ospite ero ovviamente io ma non so perchè il programma non ha iniziato la procedura di login automatico.

E benedetta la tabella IX che ci permette di chiamare quarzo il tetraossido di (di)silicio.
Avatar utente
ursamaior
Messaggi: 4781
Iscritto il: 16 dic 2004 14:01
Località: L'isola che non c'è

Messaggio da ursamaior »

Ronin ha scritto:spegnete pure gli accumulatori al plasma...
Ti ho appena scaricato addosso l'intero caricatore del fucile liquidatore a seleniuro di idrogeno :smt072 .
A meno che non indossassi sotto la canottiera un corpetto di antimonio molecolare criogenizzato, dovrei essere riuscito a metterti fuori uso un bel pò (diciamo qualche minuto)
Lo Stato è come la religione: vale se la gente ci crede (Errico Malatesta)
Rispondi

Torna a “Archivio Rischi Chimici/Biologici/Cancerogeni”