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Attività 75 - Come affrontarla ?

Applicazione codice, valutazioni e pratiche VVFF, Titolo XI, ecc...
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birdofprey
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Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da birdofprey »

Attività 75.3.B : Ricovero di natanti ed aeromobili, con superficie compresa tra 500 mq e 1000 mq
Attività 75.5.C : Ricovero di natanti ed aeromobili, con superficie superiore a 1000 mq

Premetto che è la prima volta che mi capita questo genere di attività.

Mi pare di capire che non esista possibilità di rientrare nella "semplice" categoria A. Mi pare di capire che la discriminante tra categoria B e C è solo la superficie coperta: se per esempio un lotto, interamente adibito a ricovero natanti, è composto da 800 mq di capannone e 5000 mq, è attività soggetta solo il capannone. Ciò nonostante si deve comunque gestire anche la sicurezza antincendio del resto. E se il capannone eccede di poco i 1000 mq ? E' possibile escluderne una porzione "da non destinare" oppure si considera il compartimento e quindi non c'è modo di evitare la categoria C ?

Ciò premesso, come deve essere impostato il progetto ? Ho letto che vige la regola tecnica sulle autorimesse. Il DM 1 febbraio 1986 oggi non può più essere utilizzato e si ricade nel DM 15 maggio 2020. E qui casca l'asino, perché trattasi di un capannone di cui non c'è alcuna informazione sui materiali impiegati nella costruzione...

Come mi conviene procedere ?
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weareblind
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da weareblind »

Categoria A non presente. Si parte dalla B e conta solo la superficie coperta, comprensiva degli annessi (es. depositi, aree saldatura, magazzini...).
La superficie è quella del comparto. Se non c'è compartimentazione, si prende tutta la superficie, anche se la destinazione d'uso è distinta.
Progettazione obbligata col Codice, comprensivo delle sue RTV (tra cui la RTV7 autorimesse). I dati mancanti vanno ricostruiti o rieseguiti. Se, per esempio, il capannone ha telaio in c.a., è possibile eseguire CERT REI adesso, tramite misurazioni e analisi agli elementi finiti.
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birdofprey
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da birdofprey »

weareblind ha scritto: 05 ott 2022 13:44 Categoria A non presente. Si parte dalla B e conta solo la superficie coperta, comprensiva degli annessi (es. depositi, aree saldatura, magazzini...).
La superficie è quella del comparto. Se non c'è compartimentazione, si prende tutta la superficie, anche se la destinazione d'uso è distinta.
Progettazione obbligata col Codice, comprensivo delle sue RTV (tra cui la RTV7 autorimesse). I dati mancanti vanno ricostruiti o rieseguiti. Se, per esempio, il capannone ha telaio in c.a., è possibile eseguire CERT REI adesso, tramite misurazioni e analisi agli elementi finiti.
Preventivamente all'applicazione del codice, giusto per prospettare al cliente a cosa si va incontro, nel caso di attività C (peraltro non custodita) secondo te è presumibile che gli estintori a polvere non bastino e si debbano predisporre impianti complessi quali idranti (con relativa riserva dedicata) evacuatori di fumo e quant'altro ?
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weareblind
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da weareblind »

Beh lì fai in fretta. RTV6, direi che è un SA-AA-HA, tutto TA.
V.6.5.6 è un livello II e quindi solo estintori.
La rilevazione va col capitolo S7 standard, quindi dipende tutto dal rischio vita. Pubblico o privato?
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birdofprey
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da birdofprey »

weareblind ha scritto: 05 ott 2022 18:57 Beh lì fai in fretta. RTV6, direi che è un SA-AA-HA, tutto TA.
V.6.5.6 è un livello II e quindi solo estintori.
La rilevazione va col capitolo S7 standard, quindi dipende tutto dal rischio vita. Pubblico o privato?
SA (privato)
AB (sforiamo di poco di 1000 mq)
HA (solo piano terra)

V.6.5.6 cado in livello II con l'asterisco "[1] Incremento di un livello di prestazione per autorimesse chiuse"... bisogna capire quanto sono grandi le aperture...

Inoltre in tutto il modello ci sono 3 parametri ignoti: reazione al fuoco, resistenza al fuoco e carico di incendio. I primi due capisco che devo ottenere certificazioni da parte di laboratori. Il carico di incendio per un insieme di barche che possono variare drammaticamente in tipologia e numero come lo tiro fuori ?
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birdofprey
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da birdofprey »

Riuppo.

Allora, sono riuscito a recuperare un bel malloppo di documenti progettuali del capannone. Però si parla solo di volumetrie ed ingombri (è già qualcosa) ma nulla dei materiali (parliamo di una costruzione molto vecchia).

Come mi consigliate di procedere quindi ?
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weareblind
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da weareblind »

Su quali fronti?
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birdofprey
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da birdofprey »

weareblind ha scritto: 21 ott 2022 20:50Su quali fronti?
Devo applicare il Codice. Da qui non posso "scappare".

Ho recuperato un software (credo sia il più famoso in materia) che semplifica parecchio l'approccio e lo riduce ad una serie di maschere che mi chiedono un mucchio di informazioni e generano la relazione tecnica bella che pronta, con tutti i controlli del caso. Ottimo.

La difficoltà iniziale era quella di conoscere, nel dettaglio, la geometria di questo capannone (estensioni, altezze, aperture etc etc...) e sono riuscito a trovare i documenti progettuali con tutto quanto.

La prima difficoltà su cui attualmente sono bloccato è che non ho la minima di idea di quale sia la resistenza e la reazione al fuoco dei materiali impiegati per costruirlo.

La seconda difficoltà su cui attualmente sono bloccato è che non ho la minima di idea di come determinare il carico di incendio di un deposito di piccole/medie imbarcazioni che (a differenza delle auto) possono variare tantissimo per numero e tipologia (possono avere vele, possono avere motori, possono essere in legno, possono essere dei gommoni di plastica etc etc...) e che (sicuramente) contengono del carburante in quantità anch'essa variabile. Esiste un "numero caso peggiore" che posso applicare al caso "barca generica con carburante" e moltiplicarlo per il massimo numero di barche presenti nel peggiore dei casi ?
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weareblind
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da weareblind »

Personalmente non userei un software nemmeno sotto tortura. Copio in Word i pezzi di Codice, poi ragiono e customizzo.
Sul calcolo del carico di incendio nemmeno vedo problemi. Non esistendo un valore formale, ti fai dire la composizione media di una barca, e usi quella. Già fatto diverse volte in altri scenari.
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birdofprey
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Re: Attività 75 - Come affrontarla ?

Messaggio da birdofprey »

weareblind ha scritto: 22 ott 2022 09:10ti fai dire la composizione media di una barca, e usi quella.
Non esiste proprio un "valore di letteratura" ? Magari in qualche manuale... e se contattassi un costruttore ?

Mentre per i materiali di cui è fatto il capannone come faccio a conoscere resistenza al fuoco e reazione al fuoco ?
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