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Guanti Meccanici EN 388:2016

Titolo III
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Gibbosky
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Ciao Ursa, ti dico la mia.
ursamaior ha scritto: 29/11/2025, 10:50 1) Cosa succederebbe se adottassi i DPI di protezione anche per taglio e puntura e questi si rivelassero inutili perché, per ragioni tecniche, perfetta gestione, perfetta applicazione delle regole comportamentali, ecc. non dovesse mai più verificarsi un evento che potrebbe esporre il lavoratore a rischi da taglio e puntura? Avresti sostenuto inutilmente il costo della sostituzione e, forse, i lavoratori avrebbero dovuto lavorare inutilmente con DPI che garantiscono minore comfort.
Esattamente, sappiamo quindi entrambi che questa condizione, da te esposta e da me confermata sfocerebbe nell'infoltire il numero di "unsafe act" legati alla mancata adozione DPI (richiamando termini molto di moda nel mondo HSE anglosassone e ormai importati a piene mani nel bel paese).
Per di più aggiungo, essendo in questa attività completamente soli e senza alcun presidio da parte di vigilanza, la legittimazione alla non adozione del DPI è scontata, sai bene che questa è proprio letteratura scolastica HSE.
Gibbosky ha scritto: 28/11/2025, 13:48 2) Cosa succederebbe se non adottassi i DPI di protezione anche per taglio e puntura e questi si rivelassero utili perché a tua insaputa, inopinatamente, senza la minima capacità previsionale da parte tua si svolgono operazioni o avvengono situazioni che più di frequente di quanto tu ritenga espongono i lavoratori al rischio di taglio e puntura? Un lavoratore potrebbe contrarre una malattia infettiva a seguito di un infortunio da taglio o puntura.
Si, succederebbe esattamente questo, pertanto ti rispondo con un paradosso bizzarro...
Un Lavoratore che svolge i suoi compiti all'interno di un impianto di un mangimificio, dove ci sono una serie di macchine facenti parte dell'impianto, dove la lavorazione stessa è fonte di polvere anche se in concentrazione al di sotto del TLV-TWA per inalabili/respirabili.
Si rompe catastroficamente un silo di stoccaggio e la polvere improvvisamente avvolge il Lavoratore con una concentrazione di inalabili che da 5 mg/mc passa a 20 mg/mc, sulla stessa ratio che dovrei fare nell'ordinarietà, farli lavorare con un Autorespiratore?

Perdonami il paradosso e l'assurdità... solo allo scopo di indicarti quale è il mio pensiero in merito.

Nello specifico caso poi, ti allego una foto fatta a valle dell'accadimento, nella quale ritraggo il RLS (nonché adibito alla mansione che ha visto nascere l'infortunio) intento a sollevare un ROT con gli attuali guanti 4.1.1.1.X.

Come noterai bene e in modo distinto, i manici, che devono essere presi per la corretta manovra di prelievo, già con questi DPI non permettono una presa sicura e agevole, allora mi chiedo, dovessi dargliene con un 4 al posto dell'1, a parte i costi spropositati in più da sostenere, posso supporre che dovendo essere più resistenti al taglio, siano anche più spessi e ingombranti?
La risposta è ritengo senza esitazioni , si !
Riuscirebbero più in modo, che già ora è inagevole, a prendere adeguatamente e opportunamente per i manici quei ROT?
La risposta è sicuramente no!
La conseguenza, ovviamente la conosciamo entrambi, posto che non sarebbe una conseguenza, perché è vero che diamo loro già questo DPI, come è vero che si impone loro di adottarlo formalmente, attraverso indicazioni nel verbale di consegna, formazione eccetera, ma come è altrettanto vero che nella loro attività quotidiana nessuno li vigila ed io sono certo, vista anche la foto allegata, che nessuno... ma nessuno... li indossa già ora con quell'1 di resistenza al taglio.

Scusami, ma mi sto cozzando anche con le figure apicali dell'organizzazione... che spesso sono ahimè scollegate dall'operatività... ricoprendo funzioni altolocate HSE...

Ciao

Gibbosky
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ugo
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guardando la foto mi viene da chiedere se la misura del guanto è giusta per la mano del lavoratore... scusa se rompo, ma quando si mostrano foto / filmati ecc. una cosa che forse non va c'è sempre (con i filmati in particolare)
 

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Gibbosky
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Ciao Ugo, ti dico la verità, quel guanto era l'unico che al momento avevo disponibile quando ho intervistato l'RLS (anche anziano nella mansione) ed effettivamente anche a me sembra di misura inadatta alla mano del lavoratore, quindi sostengo la giustezza della tua osservazione.

Fermo restando che tuttavia, ipotizzando un lavoratore la cui dimensione della mano sia adeguata a quel guanto, torneremmo al vizio che ho sollevato.

Secondo me è proprio concettualmente errato sovraproteggere in correlazione a circostanze la cui probabilità sia remota al punto tale da renderne la probabilità infinitesimale, invece si dovrebbe sistematicamente volgere verso una condizione che mantenga a tali valori infinitesimali la probabilità di accadimento.

Altrimenti, dovendo pensare a tutto, come se fosse molto probabile, dovremmo mandare in giro chiunque corazzato come i romani contro Asterix e Obelix.

Può cadere un fascicolo che pesa 3 kg dal terzo ripiano di una scaffalatura di un archivio?
La risposta è si.
Gli diamo un elmetto all'archivista?
La risposta è no.

Io la vedo così... e sosterrò sempre questa cosa... anche in relazione della specificità dei rischi secondo i quali si devono distribuire i DPI da allegato VIII.
Protezione delle mani
Nelle lavorazioni che presentano specifici pericoli di punture, tagli, abrasioni, ustioni, causticazioni alle mani, i
lavoratori devono essere forniti di guanti o altri appropriati mezzi di protezione.
Nel trasporto dei ROT (obbligatoriamente chiusi dal produttore... studio medico) vi è specifica del rischio di taglio o puntura?
No !

Perché non c'è ?
Perché il Lavoratore sa che non può:

- Chiudere/confezionare il ROT al posto del produttore del rifiuto sanitario.
- Che non deve toccare un ROT se non è chiuso opportunamente.
- Sa che deve guardare attentamente se in prossimità dei manici del ROT ci sono aghi o lame che hanno sfondato la parete di cartone.
- Sa che se prende per i manici il ROT, ovvero secondo corretta procedura, anche fossero sparsi bisturi non riposti nel contenitore rigido come dovrebbero, in nessun modo questi potrebbero arrivare al manico.

Detto questo... a mio avviso... non solo non darei DPI con risposta al taglio maggiore di 1, ma vi dirò di più, non prevederei neanche DPI... che tanto poi nella realtà dei fatti questo avviene.

Ciao

Gibbosky
 

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Non concordo per nulla sul tuo ragionamento.
Non si tratta di overprotezione, si tratta di ammettere l’esistenza dell’incertezza nella conoscenza dei fenomeni.

Foto (e consiglio):
Al di là della taglia, la tipologia di guanto selezionata non mi pare sia la più adatta.
I guanti con resistenza all’abrasione 4 sono i più facili da trovare e ne trovi in quantità abissali di tipologia più aderente e che consentono maggiore destrezza.
Mi verrebbe da dire: CVD (a proposito dell’incertezza a cui facevo riferimento prima)
 

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Ciao Ursa,
ursamaior ha scritto: 29/11/2025, 15:02 Non concordo per nulla sul tuo ragionamento.Non si tratta di overprotezione, si tratta di ammettere l’esistenza dell’incertezza nella conoscenza dei fenomeni.
Ma infatti io l'ammetto "filosoficamente", anche sulla base dell'altrettanto filosofico e finissimo concetto espresso dal Risk Base Tinking, ma dando un taglio pratico alla cosa, che poi è quello che servirebbe realmente, rimango dell'opinione che proprio perché non posso avere la certezza che tale evento non si ripeterà, continuo a credere non si debba agire sulla protezione, ma che invece si debba agire sulla prevenzione, perché le conseguenze che avrebbe fornire un DPI con un 4 al posto dell'attuale infimo 1... sarebbero far diventare quell'uno uno 0.
ursamaior ha scritto: 29/11/2025, 15:02 Foto (e consiglio):
Al di là della taglia, la tipologia di guanto selezionata non mi pare sia la più adatta.
I guanti con resistenza all’abrasione 4 sono i più facili da trovare e ne trovi in quantità abissali di tipologia più aderente e che consentono maggiore destrezza.
Mi verrebbe da dire: CVD (a proposito dell’incertezza a cui facevo riferimento prima)
Guarda, me li sono trovati in questa azienda, non li ho fatti adottare io e peraltro non ne hanno pochi in magazzino.
Condivido che senza dubbio anche per la sola abrasione se ne possono trovare di migliori, in grado di consentire sicuramente maggior destrezza, valuterò con coloro che hanno potere decisionale e di spesa eventualmente il da farsi.

Grazie dei tuoi spunti sempre bene accetti e a valore aggiunto, pur se rimango in disaccordo nell'attribuire a questa mansione lo specifico pericolo di punture e tagli, come fossero infermieri, medici o figure ospedaliere/ambulatoriali, unica condizione (allegato VIII) per la quale dovrei fornire un DPI con un grado di protezione contro punture e taglio diverso da quello attuale.

Gibbosky
 

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