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premio sicurezza, datemi i vostri consigli per favore
Inviato: 13 feb 2015 21:45
da kencho
Salve a tutti,
Ho proposto ad un'azienda di fare un premio sicurezza per un comportamento corretto e responsabile e si è dimostrata curiosa e sensibile all'argomento.
Non esiste molto in giro.
In sintesi i punti che ho individuato sono questi:
* creazione del registro mancati infortuni con supporto a ricevere le segnalazioni degli rsu per un migliore rapporto di fiducia.
*proporzionare il compenso totale in riferimento al rapporto tra dipendenti e ore di infortunio.
*prevedere una decurtazione del 10% per ogni richiamo scritto per violazioni sulla sicurezza che verrà accantonato per fare corsi aggiuntivi di sicurezza.
cosa può essere utile da integrare ?
Grazie!
Inviato: 14 feb 2015 08:52
da ursamaior
Sono piuttosto contrario all'argomento.
Tutti i sistemi premiali hanno una spinta iniziale che può determinare un qualche risultato, esaurita la quale, non solo perdono efficacia, ma finiscono per incancrenirsi.
Ho personalmente assistito a intere popolazioni di lavoratori - parlo di circa 400 persone, eh - che hanno nascosto un infortunio, imponendo al lavoratore di non denunciarlo, per non perdere il bonus. Certo, questo mi dirai è un caso particolare e non si può ragionare sempre prendendo il peggio che può accadere. Il fatto è che non ho mai visto risultati concreti da questi sistemi.
Inoltre ogni "premio" ha anche l'altra faccia della medaglia: la "punizione".
Questa può essere il semplice mancato accesso al premio o, come nel caso della decurtazione da te proposta, una riduzione di ciò che già si ha.
Non ci siamo proprio, a mio avviso. Un sistema di questo tipo renderà i lavoratori semplicemente più attenti ad escogitare il modo di non perdere il premio o non ricevere la punizione.
I miei 0,02 €.
Inviato: 14 feb 2015 15:18
da Casi
Mi sentirei di buttar li un sistema BBS.
Ma le parole di Ursamaior mi hanno dipinto un risvolto della medaglia che la mia inesperienza mi teneva nascosto...
Mannaggia.
Siam proprio italiani (con la i minuscola).
Cosa ci resta da fare?
A Ursa diamo i sue due cent e al lavoratore che non si mette i DPI chiediamo 50€... (o così funziona in una azienda che seguo e dove, da che si fa cosi, sai quante schegge in meno negli occhi?)
Inviato: 14 feb 2015 20:56
da catanga
Inviato: 14 feb 2015 21:09
da Bohr
Infortuni ed autodenunce le terrei fuori. Un sistema punitivo/premiante può esistere ma non deve assolutamente basarsi sul gruppo. E' necessario valutare il singolo soggetto indipendentemente da quanto avviene nel team altrimenti quanto detto da Ursa non è l'eccezione ma diventa la regola.
E' chiaro...il sistema diventa molto complicato e la parametrizzazione di difficilissima applicazione.
Inviato: 15 feb 2015 01:58
da Nofer
sono anche io piuttosto contraria. So di aziende che fuori hanno il famoso cartello "giorni senza incidenti n. tot", con i lavoratori che si fasciano i tagli o le contusioni con le T-shirt, oppure che tengono "nascosto" nell'armadietto disinfettanti, garze e cerotti. E se l'incidente richiede preferibilmente un medico, permessi per motivi personali e poi si arriva in ospedale dopo l'orario ufficiale di uscita.
Mia figlia lavora al pronto soccorso di un ospedale non napoletano, so quel che dico: e gli infortunati, se sgamati ed un buon medico d'urgenza li sgama, scongiurano piangendo di non segnalare la cosa se no "ci riducono il premio e i miei colleghi mi schiferanno"... Diciamo che vai a innestare addirittura un fattore di stress.
Vabbè, ma io sono sempre quella che ama alla follia l'art. 18 e detesta il 7, dello statuto dei lavoratori: se ti becco 3 volte in comportamenti a rischio e contro il regolamento disciplinare - che invece è una cosa da valutare - (una volta non hai le cuffie, un'altra non hai le antinfortunistiche, la terza fai una ..zzata su una macchina e ti ciacchi una mano o qualche altra cosa) tu vai fuori: fatti male a casa tua. Naturalmente, previo tre lettere di richiesta spiegazioni, tre non accoglimenti delle motivazioni e licenziamento per giustificato motivo soggettivo: mi è venuta a mancare, e per responsabilità sua, la fiducia in questo lavoratore, non me lo posso più tenere.
Ovvio che questo atteggiamento lo può adottare solo il DdL che non sgarra.
Perchè per non far girare la barca in tondo, si deve essere in due a remare, ciascun dal proprio lato: se rema solo uno -chicchessia dei 2- non si va da nessuna parte. SE si rema con energia asincrona, si fa a zig zag ma si arriva; se si rema in sincronia e d'accordo, si va diritti al traguardo e anche in tempi ragionevoli.
Inviato: 15 feb 2015 10:01
da weareblind
Nofer, il problema è che quello che scrivi è teoria. Un dipendente è semplicemente illicenziabile, se non per cose molto più grosse, e comunque con osceni risarcimenti al dipendente stesso.
E benché io abbia la stessa esperienza sul campo di Nofer e Ursa, e in parte pure sugli stessi clienti :smt003, e sempre benché quanto dicano loro due è del tutto corretto, io sono invece a favore per un mero motivo di calcolo.
Hanno ragione nel dire, e concordo, che ci saranno alcuni incidenti sul lavoro che saranno fatti passare per incidenti personali.
Ma il numero degli incidenti effettivi sul lavoro crolla. C'è poco da fare. Io mi tengo, purtroppo volentieri, qualche incidente fanno passare per personale, se si abbassano violentemente gli incidenti sul lavoro complessivi. Il bilancio netto è troppo favorevole.
Certo, se la Legge 300/1970 non fosse teoria pro-lavoratore e avessimo dei giudici che la applicassero sarebbe un'altra canzone. Ma non è così.
Inviato: 15 feb 2015 13:12
da ursamaior
Casi ha scritto:Mi sentirei di buttar li un sistema BBS.
Ma le parole di Ursamaior mi hanno dipinto un risvolto della medaglia che la mia inesperienza mi teneva nascosto...
Occhio, eh... La BBS è altra faccenda dalla semplice istituzione del "premio della sicurezza".
Quest'ultimo è certamente inefficace.
Il motivo è molto semplice: quando viene prospettato al lavoratore, egli la troverà un'ottima iniziativa (c'è tutta l'evidenza di trarne un vantaggio). Ma quando si troverà ad affrontare le concrete difficoltà a lavorare in sicurezza (es. indossando il DPI sotto il sole), il premio apparirà lontano nel tempo, mentre il vantaggio di togliersi il DPI è immediato.
Quindi, no, non funziona. E mi piacerebbe sapere dove si trovano le statistiche che dimostrano che con un sistema premiante il numero degli infortuni crolla.
La BBS è qualcosa di molto più strutturato. Funziona? Evidenze ce ne sono. Richiede uno sforzo non indifferente in fase di implementazione e esperti che ti stiano dietro. Questo è un po' un problema, in effetti... è un metodo un po' settario
Inviato: 16 feb 2015 16:52
da Morwa
Confermo anche io quanto sopra, i premi possono essere dei boomerang.
L'unico metodo possibile che ho visto è: ad ogni mancanza (richiamo, infortunio ecc.) il colpevole versava 5 euro in un salvadanaio; a salvadanaio pieno cena aziendale per tutti.
Inviato: 17 feb 2015 09:29
da Stilo
In una fabbrica di automobili della mia città c'è un tabellone che riporta i suggerimenti proposti dai lavoratori per migliorare le condizioni di sicurezza. Ogni suggerimento approvato/realizzato ha un punteggio. A fine anno il primo in classifica vince un viaggio, altri premi per gli occupanti del podio. Non fa male a nessuno e non genera assuefazione.