pag, 130 Al CSE vengono riconosciuti crediti come Preposto se lavora per la stessa azienda.
il CSE non lavora per aziende (salvo casi particolarissimi)
Il forum di SICUREZZAONLINE, SOL per gli amici, nasce nel 1999 ed è stato ideato, amministrato e moderato fino al 2016 da Giuseppe Zago.
A lui va il nostro affettuoso ricordo e la nostra gratitudine per averci fatto conoscere, crescere e diventare amici.
Ha contribuito a creare una vera comunità...
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Raccolta di aspetti irrisolti dell'Accordo che possono risultare problematici
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givi
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mikango
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per me un punto che andrà a creare molti problemi è quello dell'autonomia regionale per queste ragioni:
1) a che serve fare una norma nazionale se poi si lascia alle singole regioni la facoltà di modificare?
2) l'asr non specifica quali siano i limiti di questa possibilità e nemmeno come definire se una disposizione è "più favorevole". E' ovvio che qualsiasi modifica verrà presentata come "più favorevole" dalla regione che l'adotta. Oppure, consideriamo la formazione come le patate al mercato, un tanto al kg: du ore is megl che one?
E chi definisce poi se il livello di "tutela" viene "ridotto"? COSA è il livello di tutela e COME si stabilisce se viene ridotto? Sempre a patate?
E come si concretizzeranno poi "eventuali" differenze imposte da regioni più "cautelative"?
Per me che opero in regioni differenti si prospettano ulteriori difficoltà e oneri ESCLUSIVAMENTE burocratici che NULLA DI NULLA avranno a che fare con la vera formazione.
1) a che serve fare una norma nazionale se poi si lascia alle singole regioni la facoltà di modificare?
2) l'asr non specifica quali siano i limiti di questa possibilità e nemmeno come definire se una disposizione è "più favorevole". E' ovvio che qualsiasi modifica verrà presentata come "più favorevole" dalla regione che l'adotta. Oppure, consideriamo la formazione come le patate al mercato, un tanto al kg: du ore is megl che one?
E chi definisce poi se il livello di "tutela" viene "ridotto"? COSA è il livello di tutela e COME si stabilisce se viene ridotto? Sempre a patate?
E come si concretizzeranno poi "eventuali" differenze imposte da regioni più "cautelative"?
Per me che opero in regioni differenti si prospettano ulteriori difficoltà e oneri ESCLUSIVAMENTE burocratici che NULLA DI NULLA avranno a che fare con la vera formazione.
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manfro
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Non l'hai ancora capito il perchè di questo ginepraio che è solo agli albori?
Parti dalla soluzione: basta affiliarsi ad un attestatificio, uno qualunque, e sei a posto, a vita con 300 € / anno.
E' la dura verità.
Il resto sono solo chiacchiere di sconcerto e rabbia che ci facciamo fra di noi, al "legislatore" non interessa nulla, ma proprio nulla, della qualità della formazione.
Sfido chiunque, chiunque, a dimostrare il contrario, partendo dai dati, ovviamente, non dalle supposizioni o dalle supercazzole politiche.
"piuttosto di ragionare solo su quanta gente muore per la sicurezza, ragioniamo su quanta gente ci campa con la sicurezza"
Cit. di un grande amico di SOL, Carmelo Catanoso
Parti dalla soluzione: basta affiliarsi ad un attestatificio, uno qualunque, e sei a posto, a vita con 300 € / anno.
E' la dura verità.
Il resto sono solo chiacchiere di sconcerto e rabbia che ci facciamo fra di noi, al "legislatore" non interessa nulla, ma proprio nulla, della qualità della formazione.
Sfido chiunque, chiunque, a dimostrare il contrario, partendo dai dati, ovviamente, non dalle supposizioni o dalle supercazzole politiche.
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"lasciate il mondo un po' migliore di come l'avete trovato." BP
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ugo
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e se ci campi... almeno fallo in modo corretto
3a L. di Zuboff: "Ogni sistema che può essere usato per sorveglianza o controllo, sarà usato per sorveglianza o controllo".
“Coloro che rinunciano alla Libertà, per un po’ di Sicurezza, non meritano né Libertà né Sicurezza" B. Franklin
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ursamaior
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In ordine:zara ha scritto: 10/07/2025, 12:17 aggiungo
riguardo al CMM, tutti gli operatori che fino a oggi hanno fatto il corso gru mobile per usare il CMM adesso cosa fanno?
1) tengono aggiornato il corso gru mobile?
2) devono fare il nuovo corso per CMM?
3) aggiornano il corso gru mobile con un aggiornamento CMM?
- se guidi anche una gru mobile certo, sennò non ti serve a nulla
- la conosci anche tu la risposta: il corso che hai frequentato ha contenuti conformi al nuovo accordo? Se sì non devi frequentare il corso per CMM, altrimenti ti tocca
- beh, no.
Non si tratta di questioni problematiche... è che non vogliamo prendere atto della realtà: il corso per CMM e quello per carroponte o raccoglifrutta, non era obbligatorio farlo utilizzando le categorie dei precedenti accordi. La gente, armata di buona volontà, lo ha fatto e la CSR dice che è stato inutile.
Ovviamente, la fiducia nelle istituzioni si abbassa. Questo è il problema di considerare questa CSR un'istituzione.
hai 12 mesi di tempo per terminare il corso. Il corso per nuove attrezzature o spazi confinati - anche in questi 12 mesi - DEVE essere conforme al nuovo accordo.zara ha scritto: 10/07/2025, 12:25 il finto transitorio di 12 mesi per le nuove attrezzature e confinati
ho sentito dire:
- nei 12 mesi è vietato fare corsi non conformi nuovo Accordo
- nei 12 mesi i corsi non conformi nuovo Accordo poi si buttano via e va fatto un corso nuovo Accordo
- hai 12 mesi di tempo se c'è formazione pregressa non conforme
- .......... e altri pareri
Se hai formazione pregressa non conforme o non ha formazione pregressa, hai 12 mesi di tempo per terminare il corso.
«nei 12 mesi i corsi non conformi nuovo Accordo poi si buttano via e va fatto un corso nuovo Accordo»... Mi pare ovvio
Sul preposto in effetti hanno fatto caos perché non hanno creato un transitorio per quelli che avevano il corso in scadenza a ridosso dell'entrata in vigore dell'accordo.zara ha scritto: 10/07/2025, 12:27 quando aggiornare il preposto ......... di questo tema non me ne intendo, ma sto sentendo di tutto in base a quando è stato l'ultimo corso
- corso fatto da più di 5 anni
- corso fatto fra il 24/5/2023 e il 24/5/2025
- corso fatto prima del 24/5/2023
- corso fatto dopo il 24/5/25
Lo Stato è come la religione: vale se la gente ci crede (Errico Malatesta)
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mikango
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@Manfro
concordo, sono sicurissimo che uno dei risultati di questo assurdo inasprimento burocratico, supportato dalla pressante campagna mediatica sugli infortuni sul lavoro, peraltro centrata su uno degli anni con minor infortuni in assoluto, sarà proprio quello di favorire gli attestatifici. I quali, nonostante i continui proclami di controlli e minacce, in realtà non sono mai minimamente toccati ne' da upg degli odv, ma nemmeno dai giudici, ai quali interessa solo colpire gli imprenditori e le figure ad essi collegati (vedi l'accanimento contro i preposti, visti dai magistrati quasi come dei novelli kapò.
con i preposti hanno creato infatti l'assurdo:
corso fatto prima del 24/05/2020: era già scaduto, per cui mantiene la scadenza originale
corso fatto dal 24/05/2020 al 24/05/2023 (da più di 2 anni ma meno di 5): aggiornamento entro il 24/05/2026
corso fatto dopo il 24/05/2023: nuova scadenza 2 anni dalla data di formazione.
Per cui, chi ha fatto il corso appena dopo il 24/05/2023, se lo è visto scadere praticamente subito.
Ma si sa, il problema delle leggi in italia è lo stesso dei limiti di velocità: chi li decide non pensa nemmeno che qualcuno li rispetterà veramente e il cittadino, al contempo, non ci pensa nemmeno di rispettarli realmente.
concordo, sono sicurissimo che uno dei risultati di questo assurdo inasprimento burocratico, supportato dalla pressante campagna mediatica sugli infortuni sul lavoro, peraltro centrata su uno degli anni con minor infortuni in assoluto, sarà proprio quello di favorire gli attestatifici. I quali, nonostante i continui proclami di controlli e minacce, in realtà non sono mai minimamente toccati ne' da upg degli odv, ma nemmeno dai giudici, ai quali interessa solo colpire gli imprenditori e le figure ad essi collegati (vedi l'accanimento contro i preposti, visti dai magistrati quasi come dei novelli kapò.
con i preposti hanno creato infatti l'assurdo:
corso fatto prima del 24/05/2020: era già scaduto, per cui mantiene la scadenza originale
corso fatto dal 24/05/2020 al 24/05/2023 (da più di 2 anni ma meno di 5): aggiornamento entro il 24/05/2026
corso fatto dopo il 24/05/2023: nuova scadenza 2 anni dalla data di formazione.
Per cui, chi ha fatto il corso appena dopo il 24/05/2023, se lo è visto scadere praticamente subito.
Ma si sa, il problema delle leggi in italia è lo stesso dei limiti di velocità: chi li decide non pensa nemmeno che qualcuno li rispetterà veramente e il cittadino, al contempo, non ci pensa nemmeno di rispettarli realmente.
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ugo
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devo purtroppo concordare con la tua osservazionevedi l'accanimento contro i preposti, visti dai magistrati quasi come dei novelli kapò
3a L. di Zuboff: "Ogni sistema che può essere usato per sorveglianza o controllo, sarà usato per sorveglianza o controllo".
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birdofprey
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Qualche giorno fa ho assistito ad un webinar di un noto editore in materia, durante il quale, per la prima volta, ho sentito sollevare la questione della formazione non più come pacchetto standard ma come abito cucito addosso alla valutazione dei rischi aziendale.
In particolare si è detto che i contenuti dei corsi diventano "traccia minimale" e che questi ultimi dovranno essere adattati alla SINGOLA realtà aziendale... chiaramente a discrezione del DL... ed aggiungerei io pure dell'RSPP...
A parte che se c'è una falla nella valutazione dei rischi... e sappiamo tutti quanto sia facile trovarle col classico "senno del poi"...
Io continuo a sostenere che sia questo il vero punto da attenzionare dell'intero Accordo e non se "io devo integrare 2 ore invece che 4"...
In particolare si è detto che i contenuti dei corsi diventano "traccia minimale" e che questi ultimi dovranno essere adattati alla SINGOLA realtà aziendale... chiaramente a discrezione del DL... ed aggiungerei io pure dell'RSPP...
A parte che se c'è una falla nella valutazione dei rischi... e sappiamo tutti quanto sia facile trovarle col classico "senno del poi"...
Io continuo a sostenere che sia questo il vero punto da attenzionare dell'intero Accordo e non se "io devo integrare 2 ore invece che 4"...
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miril
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mikango
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il problema è che se sbagli a fare questa scelta, in caso di controlli ti sanzionano per questo e in caso di infortunio ti condannano per questo.Io continuo a sostenere che sia questo il vero punto da attenzionare dell'intero Accordo e non se "io devo integrare 2 ore invece che 4"...
a PRESCINDERE dalla reale qualità della formazione fatta e dalle molte ore che ti sono servite per preparare un corso realmente centrato sulla vdr aziendale.
viceversa, se il numero di ore è corretto, nessuno ti condanna o sanziona anche se hai parlato del nulla e se i discenti si facevano i cacchi loro consumando i cellulari sui social a guardare video scemi da 5 secondi.
