In un reparto di verniciatura in cui si fa uso di polveri (Epossipoliestre - Poliestere), il datore di lavoro mi ha fornito la classificazione dei luoghi fatta da un professionista per decidere che tipo di impianto elettrico realizzare.
In detta classificazione viene individuata una zona 21 intorno al forno di vericiatura, in cui non vi sono sorgenti di innesco.
Il comando dei Vigili del Fuoco richiede un "controllo dell'ambiente mediante idoneo sensore" (chissà come gli vengono in mente).
Purtroppo non sono a conoscenza di sensori per le polveri e non so dove sbattere la testa...
Aggiungo che sono almeno riusciti a convincere i Vigili a non obbligarli a mettere (come richiesto in un primo tempo) una serranda tagliafuoco a chiusura automatica, in una condotta di aereazione che dà direttamente all'esterno, in aria libera e con nessun pericolo per persone e/o cose (che non dovrebbe influire sull'eventuale sviluppo di un incendio, visto che devono comunque devono restare aperte delle finestre per il corretto funzionamento). Che questa richiesta sia sintomatica della loro preparazione tecnica?
Purtroppo sento ancora troppo volte la frase "nel dubbio è meglio mettere...", molto più comodo che cercare di toglierseli, i dubbi. Potrei essere d'accordo con loro, se usassero denari propri!
Vecchia polemica, probabilmente.
Vi ringrazio già per le eventuali risposte.
Anzi, vi ringrazio comunque, vista la grande quantità di tempo (e di conoscenze) che dedicate a tutti noi!

