Ciao Weare (e Nofer)
i valori tra 0,05 e 0,2 m/s (altri software consigliano tra 0,05 e 0,1 m/s) sono estrapolati dalla CEI 31-35/A.
L'assunzione di questo parametro, completamente discrezionale, modifica la classificazione e quindi non è di poco conto. Nel caso di ambienti piccoli con portata d'aria artificiale (es. cabina di verniciatura) è un pò più semplice, nel caso di capannoni o ci si rifà ai valori suggeriti oppure, come tu suggerisci, utilizzi un anemometro. Io, a questo riguardo, adotterei un campo di velocità che sia rappresentato da +-2*sigma rispetto al valor medio (in caso di distribuzione normale, come credo sia, consideremmo quindi circa il 95,45% delle intere velocità).
Per la seconda domanda, effettivamente il software del CEI non realizza il calcolo del flusso sonico/non sonico ma lo richiede all'utente. Il valore di default credo sia comunque in vantaggio di sicurezza. Posso solo aggiungere che altri software il calcolino lo realizzano.
Ciao
Marzio
Il forum di SICUREZZAONLINE, SOL per gli amici, nasce nel 1999 ed è stato ideato, amministrato e moderato fino al 2016 da Giuseppe Zago.
A lui va il nostro affettuoso ricordo e la nostra gratitudine per averci fatto conoscere, crescere e diventare amici.
Ha contribuito a creare una vera comunità...
A lui va il nostro affettuoso ricordo e la nostra gratitudine per averci fatto conoscere, crescere e diventare amici.
Ha contribuito a creare una vera comunità...
Atex gas Cei 31-35
-
Marzio
- Mentore

- Messaggi: 1338
- Iscritto il: 14/10/2004, 16:38
- Località: Pordenone
-
weareblind
- Leggenda

- Messaggi: 3592
- Iscritto il: 07/10/2004, 20:36
Grazie a Nofer+Marzio. Per Marzio, per come è fatto il programma io potrei avere flusso sonico (in funzione di cp/cv/P/Pa) calcolabile a mano (!) ma poi dire al programma che u0<10 m/s, visto che mi lascia la scelta. Il che è sbagliato. Possibile? Oggi sento l'help desk...Marzio ha scritto:Per la seconda domanda, effettivamente il software del CEI non realizza il calcolo del flusso sonico/non sonico ma lo richiede all'utente. Il valore di default credo sia comunque in vantaggio di sicurezza. Posso solo aggiungere che altri software il calcolino lo realizzano.
We are blind to the worlds within us waiting to be born
-
weareblind
- Leggenda

- Messaggi: 3592
- Iscritto il: 07/10/2004, 20:36
Nell'utilizzare il software CEI per la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione ho rilevato due problemi.
1) Nel menu' "ventilazione", per il calcolo della ventilazione naturale seleziono la configurazione con A1/A/A3/A4. Di questi però fate conto che ho solo, per esempio, A1/A2/A3. Se pongo A4 = 0 il programma restituisce valore 0 alla ventilazione. Lo stesso se immetto, per es. A2 = A3 = 0.
In sostanza, se si utilizza la formula 1/A^2 = 1/(A1+A3)^2 + 1/(A2+A4)^2 e anche uno solo dei 4 valori è posto = 0, il programma restituisce 0. Si tenga presente che tale ipotesi è per es. esposta a pag. 27/158 della guida CEI 31-35/A:2001-01, dove per l'appunto A2 e A3 sono posti = 0.
2) Sempre nella stessa finestra, NON posso immettere valori di A al massimo con cifre oltre il decimale. Tuttavia, le guide CEI propongono esempi che sfruttano sempre almeno la seconda cifra.
weareblind
1) Nel menu' "ventilazione", per il calcolo della ventilazione naturale seleziono la configurazione con A1/A/A3/A4. Di questi però fate conto che ho solo, per esempio, A1/A2/A3. Se pongo A4 = 0 il programma restituisce valore 0 alla ventilazione. Lo stesso se immetto, per es. A2 = A3 = 0.
In sostanza, se si utilizza la formula 1/A^2 = 1/(A1+A3)^2 + 1/(A2+A4)^2 e anche uno solo dei 4 valori è posto = 0, il programma restituisce 0. Si tenga presente che tale ipotesi è per es. esposta a pag. 27/158 della guida CEI 31-35/A:2001-01, dove per l'appunto A2 e A3 sono posti = 0.
2) Sempre nella stessa finestra, NON posso immettere valori di A al massimo con cifre oltre il decimale. Tuttavia, le guide CEI propongono esempi che sfruttano sempre almeno la seconda cifra.
weareblind
We are blind to the worlds within us waiting to be born
-
serafino.
posso suggerirvi di passare alle norme armonizzate EN (le uniche riconosciute coem armonizzate)
per l'aggeggio, dire che non è una macchina è un termone un pò forte, considerato che va integrato in una macchina e che da solo non svolga alcuna funzione (ergo potrebbe essere una dichiarazione tipo B direttiva macchine).
tuttavia non è detto che si debba certificare un dispositivo per operare nel caso atex peggiore : sui dati di targa vanno indicati i rate relativi che potebbero andar bene al committente e non coincidere col caso peggiore
per l'aggeggio, dire che non è una macchina è un termone un pò forte, considerato che va integrato in una macchina e che da solo non svolga alcuna funzione (ergo potrebbe essere una dichiarazione tipo B direttiva macchine).
tuttavia non è detto che si debba certificare un dispositivo per operare nel caso atex peggiore : sui dati di targa vanno indicati i rate relativi che potebbero andar bene al committente e non coincidere col caso peggiore
